GERSHWIN SUITE

Produzione 2018, coreografia di Michele Merola

Concept: Michele Merola e Cristina Spelti
Coreografia: Michele Merola
Musica: George Gershwin, Stefano Corrias
Disegno luci e ideazione scenografie: Cristina Spelti
Realizzazione scenografie: Alice De Lorenzi
Costumi: Carlotta Montanari
Adattamento musiche e recomposing: Stefano Corrias
Assistente alla coreografia: Paolo Lauri
Interpreti: MMContemporary Dance Company (9 danzatori)


Partendo dai migliori brani di Gershwin, e dalle suggestioni provenienti dalle opere pittoriche di un altro grande artista americano del ‘900, Edward Hopper, Michele Merola ha realizzato Gershwin Suite, la cui colonna sonora antologizza le più accattivanti pagine dell’autore,
come, tra le altre, Summertime e Rhapsody in Blue. Il coreografo sceglie la musica di Gershwin nelle sue varie sfaccettature, non solo quindi i brani più euforici e brillanti, ma anche quelli più romantici e intimi, sensuali e seducenti.
Alcune scene traggono ispirazione dal collegamento tra i diversi brani del compositore e vari quadri - come New York Movie, Soir Bleu, Summer in the City, People in the sun - di Edward Hopper, pittore che, grazie al suo realismo, è considerato un artista capace di rappresentare in maniera poetica ed evocativa momenti anche umili e semplici di vita quotidiana. “Sono stato attratto” - dice il coreografo - “dalla capacità del pittore di costruire atmosfere e sfumature che tratteggiano risvolti e segreti della condizione umana. Le scene creano personaggi e situazioni non determinate una volta per tutte, ma aperte a diversi finali e soluzioni”.
Ispirati direttamente ai quadri di Hopper, vedremo l’intimità dei passi a due e degli assoli, a cui si aggiungono le scene di insieme, dove voglia di vivere e riscatto dal quotidiano prendono il sopravvento. La scena assume le sembianze di un set cinematografico, grazie anche ad una scenografia che cambia in continuazione e ad una coreografia che tocca più tasti, grazie alla versatilità del coreografo.