CARMEN

Produzione 2015, coreografia di E. Soavi

Coreografia: Emanuele Soavi
Musiche: Georges Bizet, Los Panchos
Disegno luci: Cristina Spelti
Costumi: Alessio Rosati con la collaborazione Nuvia Valestri
Interpreti: MMContemporary Dance Company (7 danzatori)


Carmen Sweet è una creazione esclusiva di Emanuele Soavi per la MM Contemporary Dance Company, pensata tenendo conto dell’originale intenzione del compositore di creare un’opera-comique: così definiva Georges Bizet la sua Carmen, presentata a Parigi nel 1875. La coreografia trae spunto e rivisita l’originario canovaccio, e dà una nuova versione permeata di ironia e sarcasmo. L’arena della corrida è il luogo metaforico dove Carmen, Micaela, Frasquita, Mercédès, Don José, Zuniga, Escamillo danno libero sfogo alle loro emozioni. Dando così spazio al forte virtuosismo tecnico e teatrale degli interpreti in scena, Soavi ci immerge drammaturgicamente in quella trama fatta di sottili relazioni, di equilibri e di ricami, fra tensione e sospensione, dove movimenti e gesti vanno letti oltre l’apparente eleganza che sta sopra le righe. Il tutto accompagnato dalle celeberrime note di Bizet, a volte interrotte dalle canzoni del gruppo canoro Los Panchos, nei cui testi antagonismo, gelosia e desiderio sono i soggetti onnipresenti. Dall'incontro in Plaza de Toros fino alla fine, quando don José uccide Carmen, tutta la trama è una rappresentazione dei desideri umani: lo spazio vuoto evidenzia movimenti, azioni e la passione di Carmen.
Lo spettacolo vuole rivelare al suo pubblico una storia che può essere "vera", e non solo immaginaria, fatta dalla bellezza fisica espressa da corpi di ballerini, dove l'azione scenica è segnata da relazioni tra i sensi, che infiammano di passione i performers sul palco .

«Giammai Carmen cederà! / Libera è nata e libera morirà!» (Carmen, Atto IV)