BOLERO

Produzione 2015, coreografia di Michele Merola

BOLERO
Coreografia: Michele Merola
Musica: Maurice Ravel, Stefano Corrias
Light design: Cristina Spelti
Costumi: Alessio Rosati con la collaborazione di Nuvia Valestri
Interpreti: MMContemporary Dance Company (7 danzatori)


Meccanismo ad orologeria dalla rigorosa precisione, Bolero (1928) è ancora oggi tra i brani più noti della storia della musica. Michele Merola ne ha creato una nuova versione coreografica, dopo un approfondito e lungo studio di questo brano ossessivo e ripetitivo: alla fine di questo percorso l’ispirazione del coreografo si è focalizzata sul ventaglio inesauribile dei rapporti umani, in particolare quelli di coppia, dentro ai quali, spesso, registriamo le reciproche e inconciliabili distanze tra uomini e donne, quel “muro trasparente” che li divide. Bolero viene dunque raccontato come una non-storia, fantastica ma possibile, comunque pertinente al mondo reale: una sorta di astratta “fiaba amara”, allegoria del dolore di vivere e dell’incomprensione fra esseri umani, metafora della nostra esistenza, stretta fra contrasto e dialogo, seduzione e disinganno, sorpresa e sconcerto.
Sulla musica di Ravel, è intervenuto il compositore Stefano Corrias, che ha creato una sua propria partitura musicale, liberamente ispirata al Bolero, che si integra perfettamente con esso, collocandosi in tre diversi momenti della coreografia: i tre frammenti sottolineano i momenti più intimi, e più veri, di ognuno di noi, quando siamo lontano dagli sguardi degli altri, e lontani dal rumore assordante del mondo.