LE SILFIDI

 LE SILFIDI
Coreografia, luci e costumi: Gustavo Ramirez Sansano
Musica: Fryderyk Chopin
Scenografia: Luis Crespo
Realizzazione disegno luci: Cristina Spelti
Realizzazione costumi: Nuvia Valestri
Interpreti: Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Enrico Morelli, Giovanni Napoli, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Lorenza Vicidomini

Le Silfidi, creazione di Gustavo Ramirez Sansano per la MM Contemporary Dance Company, utilizza le partiture di Fryderyk Chopin impiegate nel 1907 da Michail Fokine al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo per la sua Chopiniana, ribattezzata Les Sylphides (spiriti femminili del vento e dei boschi nella mitologia germanica) per il suo debutto in Occidente, a Parigi nel 1909, nella prima stagione dei leggendari Ballets Russes di Djagilev. Definito un balletto concertante, termine con il quale si indica la danza pura, astratta, priva di trame e personaggi, illustrazione e specchio di una partitura, la coreografia originale è un omaggio al balletto romantico dei primi decenni del 1800 e alle sue eteree e diafane creature, colte in un trasognato dialogo con un poeta.
Nella propria versione, Ramirez Sansano rispetta il fascino e le atmosfere del balletto originale. Ne dà però una propria personale lettura servendosi per questo di una breve e fantasiosa narrazione, nella quale ciascuno dei danzatori simboleggia una certa ispirazione. Il coreografo, consapevole e noncurante dell’usanza di interpreti femminili per Les Sylphides, usa all’unisono uomini e donne, a cui affida il compito di rovesciare ruoli e identità in palcoscenico, mentre la figura del poeta è incantata da una delle più potenti fonti d’ispirazione: l'amore. Obiettivo dichiarato da Ramirez Sansano è quello di sintonizzare questo grande titolo del repertorio del balletto classico con la percezione e la chiarezza di visione del nostro tempo, grazie anche ai costumi e alla messa in scena firmata da Luis Crespo, con il quale il coreografo collabora da più di un decennio. Soprattutto, per i corpi Ramírez Sansano sceglie movimenti che sentono e traducono la musica, movenze che parlano, e sono il cuore della musicalità mentre volano sui preludi, i notturni, i valzer di Chopin, in un viaggio sospeso tra realtà e sogno.
Ermanno Romanelli

“…un gruppo di eccellenti danzatori estremamente versatili, basta vederli alle prese con Le Silfidi, firmato dallo spagnolo Gustavo Ramirez Sansano. Il balletto concertante su un sogno romantico di Fokine, diventa l’occasione di mostrarci alcuni esserini in tunichette bianche alle prese col Poeta, in nero, che cade dall’alto, come se precipitasse dall’albero. Tutti gli si fanno intorno, lo catturano, cercano di sedurlo. L’impresa riuscirà solo alla bionda silfide che celebra l’amore insieme al Poeta in un passo a due di affetto e stupore concepito nello stile secco e spezzato che caratterizza la danza di Ramirez Sensano. Alla fine però il sogno svanisce e il Poeta si risveglia e si ritrova solo ai piedi dell’albero”.
Sergio Trombetta, www.lastampa.it - 30 novembre 2016