LA META' DELL'OMBRA

Riallestimento 2016, coreografia di Michele Merola

LA METÀ DELL’OMBRA
Coreografia: Michele Merola
Musica: Johann Sebastian Bach, Geert Hendrix, Senking
Light design: Cristina Spelti
Costumi: Carlotta Montanari
Interpreti: Paolo Lauri, Enrico Morelli, Giovanni Napoli, Nicola Stasi

La metà dell’ombra mette in scena un viaggio ideale e impalpabile nella sacralità. La gestualità e la musica ci rimandano al rito, ad un mondo arcaico, perduto per sempre. I danzatori alternano la fisicità del "corpo danzante" con una interpretazione intimistica della parte più spirituale dell'uomo.
“Non c’è mai un momento, nella danza di Michele Merola, in cui la tensione, purissima, e la verità dell’umano sentire del corpo non si esaltino, e non emerga altro che il senso, dolorante, della vita. La danza di Merola giunge sempre dritta al cuore, affilata come un bisturi, senza mediazioni, e manda in fibrillazione molte certezze. Ulteriore e non ultima tappa di questo percorso è La metà dell’ombra. Questa “partitura per corpi maschili”, creata nel 2010, la possiamo considerare un percorso, sensuale e spirituale insieme, che esplora il mistero del sacro racchiuso nei corpi, maschili in questo caso. La coreografia si muove in una tensione continua tra il senso dell’espiazione, espressa con gestualità laceranti, autopunitive, e la speranza della redenzione, della liberazione del e dal corpo. Sono sentimenti contrastanti, disegnati in un rituale collettivo finale teso a cancellare tutto. Ognuno dei quadri, toccanti, e delle danze corali, dinamiche, che inanellano la composizione, punta a siglare e fondere, in un solo ritmo, il qui ed ora della presenza del corpo. Da queste scelte programmatiche, scaturisce un denso fraseggio di danza che conquista per i propri guizzi compositivi, inseriti in una rigorosa poetica di forme, costruite con il gusto sicuro della plasticità e dell’evocazione.”
  Ermanno Romanelli - Dance News